Il vicesindaco Consoli, “ciascun catanese prova dolore, tristezza e rabbia”. L’assessore Scialfa, “ripartire dalla scuola per bandire ogni forma di violenza”
“Credo che i sentimenti che ciascun catanese prova in questo momento siano cordoglio, dolore, tristezza e rabbia”. Lo ha detto il vicesindaco Marco Consoli commentando la morte della signora Angela Borromeo, un’anziana donna deceduta al termine di una lunga agonia in ospedale dopo essere stata scaraventata a terra da uno scippatore che voleva rubarle una catenina. Il vicesindaco ha sottolineato l’intenzione dell’Amministrazione di partecipare ai funerali di Angela Borromeo.
“Emerge chiaramente – ha detto Consoli, che è anche l’assessore alla Polizia municipale – l’esigenza di garantire la massima sicurezza ai cittadini catanesi, che è un nostro obiettivo prioritario. E stiamo lavorando per riorganizzare questa complessa macchina, anche se dobbiamo fare i conti con la limitata dotazione degli organici dei Vigili urbani, sempre insufficiente di fronte alle esigenze del territorio. Si cominciano già a vedere comunque, in particolare nel centro storico, i frutti dell’ azione sinergica tra Polizia e Vigili”.
Valentina Scialfa, assessore alla Scuola, alla Cittadinanza responsabile e ai Diritti e Opportunità, che aveva visitato i familiari di Angela Borromeo all’indomani del ricovero della donna, ha parlato di “episodio barbaro”, rinnovando la solidarietà dell’amministrazione nei confronti della famiglia.
“Dobbiamo partire dalla scuola – ha detto l’Assessore – per insegnare ai nostri ragazzi attraverso precisi messaggi socioculturali, a bandire ogni forma di violenza, ogni forma di illegalità, per far crescere questa nostra Catania sotto il profilo della convivenza civile”.